igus, lo specialista delle motion plastics, amplia ulteriormente la propria gamma di tecnologie di azionamento presentando drylin ZLX, la nuova serie di attuatori a cinghia dentata ad alte prestazioni. Compatti, robusti ed esenti da lubrificazione, questi attuatori sono contraddistinti da un profilo in alluminio anodizzato con una geometria completamente nuova che ne semplifica l’installazione. Infatti, drylin ZLX non solo ha l’aspetto di un profilo strutturale, ma può anche essere installato rapidamente in ogni tipo di macchina con profili modulari. Con una capacità di carico di 150N e velocità fino a 3m/s, il nuovo attuatore a cinghia dentata è adatto, tra l’altro, a linee di produzione automatizzate, sistemi pick&place e stampanti 3D.
Insieme alla domanda di auto elettriche, cresce anche la necessità di batterie agli ioni di litio. Queste ultime vengono prodotte in camere bianche asciutte – le cosiddette dry cleanroom – con un’umidità ridotta al minimo e la minor quantità possibile di particolato. Questi ambienti devono essere automatizzati perché le persone non possono trascorrere lunghi periodi di tempo all’interno di una dry cleanroom. Per garantire l’alimentazione sicura dei robot che vengono impiegati in questi spazi, igus, lo specialista delle motion plastics, ha sviluppato triflex R TRC: il primo sistema di alimentazione per robot per l’uso in dry cleanroom con certificazione Fraunhofer IPA, ISO Classe 4-5.
Grazie al nuovo configuratore online, ingegneri e progettisti possono mettere a punto e ordinare in pochi istanti sistemi di alimentazione per applicazioni rotanti. Questo innovativo strumento permette di risparmiare settimane di lavoro di coordinamento in fase iniziale, riducendo notevolmente i tempi di progettazione complessivi. Inoltre, il risparmio ottenuto si riflette direttamente sul prezzo della soluzione configurata, offrendo agli utenti anche un interessante vantaggio economico.
I componenti plastici stampati in 3D sono destinati a resistere a temperature molto elevate in un numero sempre maggiore di applicazioni. Ne è un esempio lampante il vano motore di un’automobile. Mentre i materiali per la stampa a sinterizzazione laser attualmente disponibili in commercio quando si superano gli 80°C rischiano di deformarsi, il nuovo materiale igus in polvere iglidur i230 è in grado di sopportare una temperatura a lungo termine di 110°C. Inoltre, non contiene PTFE ed è circa l’80% più resistente all’usura rispetto al classico PA12.
Progettisti e ingegneri di tutto il mondo sono invitati a candidarsi al manus award 2025, il concorso biennale con cui, da oltre 20 anni, igus premia le applicazioni che impiegano in maniera creativa cuscinetti in plastica per raggiungere efficienza tecnica, economica ed ecologica. In palio premi in denaro fino a 5.000 euro.