I motori di nuova generazione al sicuro grazie al nuovo materiale igus

Gennaio 18, 2019

Un nuovo polimero ad alte prestazioni ottimizza l’isolamento dei cavi chainflex per motori e servomotori VFD, per l’utilizzo in catene portacavi

Il nuovo materiale isolante igus per i cavi chainflex per motore e servomotore soddisfa gli speciali requisiti termici ed elettrici delle ultime generazioni di motori. (Fonte: igus GmbH)

L’innovazione e gli sviluppi dei “convertitori di frequenza variabile” (variable frequency drives, abbreviato VFD) mostrano una chiara tendenza: questi motori sono sempre più compatti ma con potenza uguale o superiore e con una precisione di commutazione estremamente elevata. Questo vuol dire che, in futuro, l’utente dovrà prestare sempre più attenzione – oltre che alla giusta combinazione tra numero di conduttori e sezioni nominali – anche alle caratteristiche elettriche dei cavi. Per soddisfare questi nuovi requisiti, igus ha studiato e sviluppato – con l’ultima generazione dei suoi cavi motore e servomotore – un materiale all’altezza delle nuove sfide tecniche e di mercato. In fase di test, questo materiale ha superato oltre 45 milioni di corse con un raggio di curvatura di 7,2 x d.

Da piccolo a grande: la tendenza nella tecnologia dei motori va verso motori VFD sempre più compatti con livelli di prestazioni uguali o superiori rispetto ai modelli precedenti. Affinché i nuovi sistemi costruttivi dei motori possano raggiungere il massimo delle loro possibili prestazioni, si utilizzano sempre più spesso connettori di potenza circolari M16 o M18 più piccoli, isolati con materiale plastico. Rispetto alle versioni più grandi con la stessa potenza, la compattezza dei nuovi sistemi costruttivi dei motori può causare un surriscaldamento dell’intero sistema: i cavi si riscaldano maggiormente in prossimità del connettore. Questo fenomeno non procurerà danni immediati al motore o ai suoi componenti, ma a lungo termine potrebbe generare diverse problematiche. Perché se, con il tempo, il materiale isolante del cavo non resiste alle temperature più elevate, si potrebbero verificare cortocircuiti all’interno del cavo stesso o vicino al connettore e – nel peggiore dei casi – potrebbe anche causare incendi.

Proprio per questo motivo, nella scelta del cavo motore o servomotore, conta anche il materiale isolante del cavo che ha un ruolo fondamentale.

Materiale isolante igus testato per i cavi per servomotore di ultima generazione
Per prevenire danni a questi nuovi motori ultra compatti, igus – al termine di una fase di sviluppo e di test durata cinque anni – propone una soluzione sotto forma di un nuovo materiale isolante per i suoi cavi chainflex motore e servomotore VFD. Grazie all’esperienza maturata nel settore dei polimeri ad alte prestazioni, gli specialisti in motion plastics hanno sviluppato un materiale che ha superato con successo numerosi test di laboratorio e prove in condizioni reali. Per esempio nel test 5034 il cavo servomotore CF29 ha superato 45 milioni di corse con un raggio di curvatura di 7,2 x d. Il nuovo materiale – rispetto ad altri materiali più comuni – soddisfa i requisiti termici sempre più stringenti delle ultime generazioni di motori. Così, igus è l’unico fornitore al mondo in grado di offrire cavi motore e servomotore VFD testati per un utilizzo dinamico prolungato in catena portacavi, con le caratteristiche termiche ed elettriche richieste dalle nuove generazioni di VFD.

La più vasta varietà di cavi testata e garantita

I cavi chainflex igus sono continuamente sottoposti a numerose serie di test in condizioni reali all’interno del laboratorio da 2.750 metri quadri dell’azienda di Colonia. In base ai dati ottenuti igus è l’unico produttore sul mercato a dare una garanzia di 36 mesi sulla gamma completa di cavi.

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CF29 Servomotore